Torino "CTS"

CENTRO TORINESE DI SOLIDARIETÀ

Indirizzo Sede Principale
Corso Casale, 396 
10132 Torino
Anno di Costituzione
1986
Presidente
Don Paolo Fini
Contatti
Centr. Tel. 011/8126618
N. Verde 800.23.08.06
Fax 011/8127053
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web www.ctstorino.it

L’Associazione Centro Torinese di Solidarietà è stata fondata nel 1986 da Don Paolo FINI – sacerdote incardinato nella Diocesi di Torino – con il fine di operare nell’ ambito della prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale di persone dipendenti da sostanze d’ abuso legali e illegali e per sostenere i familiari e le persone significative degli utenti in risposta alle diverse espressioni di disagio, solitudine ed emarginazione. Sin dalle origini il Centro si è caratterizzato per la volontà e capacità di leggere e di interpretare attentamente i bisogni sociali emergenti da territorio.
Grazie alla Soc. Coop. CTS O.N.L.U.S., creata nell’aprile 1989, il centro realizza e offre al territorio servizi diversificati in base alle esigenze, alle emergenze e all'evoluzione dei fenomeni legati al disagio sociale. Oltre le tipologie e le specificità di servizio, caratteristica fondante è la volontà di accogliere la persona e rispondere alla sua sofferenza, in un contesto di speranza e progettualità. Il centro è Ente Gestore di diverse Strutture e Servizi riconosciuti come enti socio – sanitari accreditati in conformità alla D.G.R. N. 63 – 12553 del 28.09.2009 emanata dalla Regione Piemonte “Requisiti e procedure per l’ accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semi – residenziali socio – sanitarie per la salute mentale e per le dipendenze patologiche”.
SERVIZI PER LE DIPENDENZE
ST. PIERRE - Struttura Terapeutico-riabilitativa residenziale - Dipendenza da sostanze - Str. alla funicolare di Superga n. 47/6 - 10132 Torino - Resp.: Giovanni ALESSANDRI - Tel. 011 8989437 - Fax 011 8989437 - 25 posti residenziali adulti
PASSAGGIO A NORD-OVEST - Servizio Trattamento specialistico residenziale - Comorbilità psichiatrica - Str. alla funicolare di Superga n. 47/6 - 10132 Torino - Resp.: A.Maria RUSSO -Tel. 011 19702265 - Fax 011 19701436 - 8 posti residenziali adulti
CENTRO CRISI - Servizio Trattamento specialistico residenziale - Trattamento delle crisi acute (dipendenze) - Str. alla funicolare di Superga n. 47/6 - 10132 Torino - Resp.:Domenico MALACRINÒ - Tel. 011 19714898 - Fax 011 19790376 - 15 posti residenziali adulti
PROGETTO DIOGENE - Struttura Terapeutico-riabilitativa residenziale - Trattamento delle ricadute (dipendenze) - Via Cigna n. 18 - 10152 Torino - Resp.: Elena BERTOLINO - Tel. 011 4338412 - Fax 011 4319728 - 20 posti residenziali adulti
NOTRE DAME - Struttura Terapeutico-riabilitativa residenziale - Alcoldipendenza (dipendenze) - P.za S. Martino n. 7 - 10070 Baldissero C.se (To) - Resp.: Gina ARDITO - Tel. 0124 512188 - Fax 0124 512208 - 25 posti residenziali adulti
ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
ASSOCIAZIONE FAMIGLIE “LA SOLIDARIETÀ” - Supporto alle famiglie degli utenti e di aggregazione volontari - Tel. 011 8126618 - Fax: 011 8127053

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“La nostra Federazione, i nostri Centri sono la storia di un “molo” che diventa un “porto” in cui anime ferite approdano, per poter trovare rifugio, ritrovare forza, rifocillarsi, accarezzando ed afferrando la speranza, per poi ripartire. Luoghi del cuore. Porti che fanno sentire a tutti il bisogno di terraferma, ma che rendono irresistibile il richiamo del mare. E prendere il largo, sempre. Per essere non solo accanto ai poveri, ma dalla parte degli ultimi, sempre! Perché l’amore non è mai neutrale,è esigente ed implacabile. Dà la vita per la verità, e la verità è l’Uomo.”

"Partiamo dal presupposto che nessuno è irrecuperabile e che ogni uomo è sempre portatore di enormi potenzialità. Occorre partire da questo per predisporre qualsiasi piano di contrasto alle dipendenze che possa avere un’efficacia reale e misurabile."

"La scelta di una presa in carico totale della persona e non solo del suo problema, di una condivisione non asettica delle sue sofferenze ma anche di una valorizzazione reale dei suoi talenti, possibile solo con un percorso comune, fedeli alla scelta di specchiarsi nell'altro, come recita la nostra filosofia, anche quando lo specchio è incrinato o deformante."